Un viaggio attraverso oltre quindici secoli di storia italiana, dal crollo dell'Impero Romano d'Occidente alla fine del Novecento, per indagare il concetto di devianza e le forme di controllo, conflitto e repressione messe in atto per contrastarla. Questo saggio offre una panoramica ampia e rigorosa dei mutamenti sociali, giuridici e culturali che hanno definito, di volta in volta, ciò che veniva considerato "fuori norma". Attraverso l'analisi delle principali teorie della devianza, della legislazione vigente nei diversi periodi storici e delle grandi persecuzioni che hanno segnato la penisola italiana, il volume ricostruisce un quadro complesso e stratificato dei meccanismi repressivi adottati nel corso dei secoli. Ampio spazio è dedicato ai metodi di repressione, ai protagonisti, noti e meno noti, del fenomeno della devianza e al ruolo svolto dalle istituzioni religiose e civili, con un'appendice documentale che raccoglie i concili ecumenici e le principali condanne da essi stabilite. Un'opera di taglio descrittivo ma profondamente analitico, che invita a riflettere sul concetto stesso di normalità e sul prezzo pagato... (Ediz. Deluxe). Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.