Navalny ha iniziato a scrivere Patriot nel 2020, poco dopo l'avvelenamento che gli è quasi costato la vita. Il libro racconta tutta la sua storia: la gioventù nell'Unione Sovietica, l'attivismo, il matrimonio con l'amata Yulia, l'impegno con il quale ha sfidato una superpotenza mondiale determinata a ridurlo al silenzio, il profondo amore per il proprio paese, la Russia, e il suo popolo, fino agli ultimi anni trascorsi nel più brutale carcere al mondo. Con una scrittura vivida e profonda lucidità, Navalny ripercorre l'ascesa di Vladimir Putin e del suo regime, sempre più dittatoriale, e racconta la propria carriera politica, i tanti arresti e i diversi attentati alla sua vita e a quella delle persone a lui più vicine. Leggere le sue parole fa capire perché Navalny ritenesse essenziale non abbandonare la Russia, nonostante i pericoli. I diari della sua prigionia mostrano un uomo che, pur nelle circostanze più terribili, ha conservato una straordinaria forza d'animo e un'inscalfibile determinazione, e ci ricordano una volta di più l'importanza della libertà individuale, esortando a continuare il lavoro per il quale Navalny ha dato la vita. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.